Scrivere la premessa di un libro

Come scrivere la premessa per il tuo libro (e perché è così importante)

Scrivere la premessa del tuo libro è il primo passo per creare un legame con chi legge. Devi essere autentico, diretto, senza giri di parole inutili. 

La premessa non è un riassunto, non è una prefazione e non è nemmeno un'introduzione tecnica. È la tua voce che parla direttamente al lettore, spiegando perché hai scritto questo libro e cosa troverà tra queste pagine.

Molti autori sottovalutano l'importanza della premessa, pensando che sia solo una formalità. In realtà è una porta d'ingresso che aiuta il lettore a comprendere il contesto e il valore del tuo lavoro

Una premessa ben scritta stabilisce il tono, crea empatia e accende la curiosità. Inoltre può trasformare un lettore occasionale in un lettore coinvolto, fortemente motivato a scoprire il resto del libro.

Scrivere la premessa di un libro

Coinvolgere il lettore fin dall'inizio

Immagina di avere davanti una persona curiosa. Non sa nulla di te, non ha idea di cosa lo aspetta. Ecco, proprio qui devi catturarlo. Raccontagli da dove è nata l'idea, quali esperienze personali ti hanno spinto a scrivere e perché credi che questo libro possa essergli utile. Non devi convincerlo con tecnicismi o frasi di circostanza, devi solo essere onesto.

Hai deciso di scrivere un libro per un motivo. Magari è un'idea che hai coltivato per anni, magari è nata da un momento improvviso. Qualunque sia la ragione, devi condividerla. Non devi essere prolisso ma neanche superficiale. Offri un assaggio del tuo viaggio senza svelare troppo, lasciando al lettore la voglia di scoprire di più.

Non dimenticare di aggiungere un tocco personale. Le storie con cui le persone si identificano creano connessioni più forti. Un aneddoto, un'esperienza che ha segnato il tuo percorso o una riflessione sincera possono rendere la tua premessa più autentica e coinvolgente. Evita formule generiche: il lettore vuole sentirti parlare in modo diretto e spontaneo.

Hai il blocco dello scrittore? Ho preparato per te un articolo per aiutarti a sconfiggere le paure della scrittura e partire alla grande.

Il tuo percorso è il cuore della premessa

Parla del tuo percorso. Ti propongo alcune domande a cui potresti rispondere nella premessa del tuo libro. 

  1. Hai studiato per anni l'argomento di cui parli nel libro?
  2. Hai vissuto esperienze che ti hanno segnato?
  3. Hai incontrato persone che hanno cambiato il tuo punto di vista?

Questo libro è frutto di un cammino e la premessa è il luogo giusto per dare un'anteprima senza trasformarla in un'autobiografia. Devi dare al lettore una buona ragione per fidarsi di te e per continuare la lettura.

Pensa alla premessa come a una conversazione tra amici. Se qualcuno ti chiedesse perché hai scritto questo libro, tu cosa risponderesti? 

Non limitarti a fornire una risposta fredda o distaccata: condividi le tue motivazioni profonde. Se hai superato ostacoli o hai acquisito competenze nel tempo, spiega come e perché. Dimostra che il tuo punto di vista è fondato sull'esperienza diretta e non solo sulla teoria.

Un'altra strategia efficace è collegare il tuo percorso a quello del lettore. Se il libro affronta un problema comune o una sfida specifica, evidenzia come il tuo background ti abbia aiutato a trovare soluzioni. Questo accorgimento rende il testo più rilevante e utile per chi legge.

Scegli il tono giusto

Non dimenticare il tono. Non è un saggio accademico e non è una conferenza. Sei tu che parli, quindi usa il tuo stile e il tuo linguaggio, senza paura di essere troppo "personale". Se hai un modo particolare di raccontare le cose, lascialo emergere. Se il tuo libro è tecnico, mantieni una certa professionalità, ma senza risultare freddo o distante.

Pensa al tuo pubblico. Chi leggerà il tuo libro? Se ti rivolgi a un pubblico esperto, puoi permetterti un linguaggio più specifico. Se invece vuoi raggiungere un pubblico più ampio, opta per un tono accessibile e chiaro. Il modo in cui ti esprimi influisce sulla percezione del tuo libro: un linguaggio naturale e senza artifici, ad esempio, aiuta a creare un legame immediato con il lettore.

Un errore comune è cercare di apparire troppo formale o autorevole. La premessa non è il posto giusto per impressionare con parole complesse o strutture elaborate. Devi essere chiaro, diretto e soprattutto sincero.

Quanto deve essere lunga la premessa?

Breve ma incisiva. Evita il superfluo, taglia le parti ridondanti, vai dritto al punto. Una buona premessa si legge in pochi minuti ma lascia il segno. Non deve stancare, deve incuriosire.

Se senti di dover spiegare troppo, probabilmente stai inserendo dettagli che dovrebbero essere trattati nel libro stesso. La premessa è un'introduzione al viaggio, non il viaggio completo. Una lunghezza ideale può variare tra 500 e 1000 parole, tuttavia la qualità è più importante della quantità.

Se hai dubbi sulla lunghezza, prova a rileggere la premessa ad alta voce. Ti sembra naturale? Riesci a mantenere l'attenzione fino alla fine? Se la risposta è sì, probabilmente hai trovato il giusto equilibrio. Se invece noti che ci sono parti noiose o ripetitive, taglia senza esitazione.

Concludi con un ringraziamento

Alla fine della premessa ringrazia il lettore. Ha scelto il tuo libro tra tanti altri. Mostragli gratitudine e invitalo a intraprendere questo viaggio con te. La premessa è la tua stretta di mano, il tuo primo contatto. Fallo bene e il lettore ti seguirà fino all'ultima pagina.

Puoi anche chiudere con un invito all'azione. Incoraggia il lettore a immergersi nel libro, a farsi domande e a riflettere su ciò che sta per scoprire. Una conclusione forte lascia un'impressione positiva e crea aspettative alte.

Se il libro è parte di un progetto più ampio, puoi menzionarlo brevemente. Ad esempio, se hai un blog, un podcast o altri materiali correlati, suggerisci al lettore di andare a vedere cosa hai preparato.

Vuoi scrivere una premessa efficace per il tuo libro ma ti trovi in difficoltà? Niente paura!

Inviami un messaggio a ottimavetrina@gmail.com oppure al numero di telefono 347 3011495